2 – “MAGNIFICAT” DI ROSALBA DE STEFANO

Nata a Udine il 6 febbraio del 1947, ho vissuto per più di trent’anni a Basaldella di Campoformido per poi ritornare da oltre dieci anni nella natia Udine.  Dopo il diploma magistrale sognavo di iscrivermi all’Accademia delle Belle Arti di Venezia. Sogno che si infranse contro la mentalità dei primi anni 60, che rendeva molto difficile per una giovane ragazza andare da sola in una nuova città.
Frequentai, quindi, come pendolare la facoltà di Magistero a Trieste.  Molti anni dopo, a Basaldella, trovai affisso nella vetrina del panettiere un volantino, in cui si pubblicizzava un corso di pittura. Lo vidi e pensai: ora o mai più. Avevo cinquant’anni, sono stati anni bellissimi in cui ho conosciuto tanti pittori bravi e meno bravi, ma tutti con la passione della creatività, dei colori e la voglia di fare qualcosa che potesse far volare con le ali della fantasia.

Le ore dedicate alla pittura volano e ti fanno dimenticare tutti i problemi e i dolori del mondo, mantengo, quindi, ancora i contatti con il gruppo di pittori dove si studiano sempre nuovi metodi di creare e dipingere, adoperando anche materiali inusuali e impensabili
Ultimamente, a causa della pandemia, ci sono stati meno incontri, in compenso cerco di offrire ciò che ho imparato alle mie magnifiche nipoti, entrambe appassionate di pittura.